Coronavirus, Angelus del Papa in streaming, una prima storica

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Città del Vaticano, 8 mar. (askanews) - A causa del coronavirus Papa Francesco non si affaccia dalla finestra della sua biblioteca a mezzogiorno per il consueto Angelus domenicale.

La sala stampa vaticana ha confermato ieri che "la preghiera dell'Angelus del Santo Padre di domenica 8 marzo avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli. L'Udienza Generale di mercoledì 11 marzo avverrà secondo le medesime modalità".

Tali scelte, spiega la nota, "si rendono necessarie per evitare rischi di diffusione del COVID-19 dovuti ad assembramenti nel corso dei controlli di sicurezza per l'accesso alla piazza, come richiesto anche dalle autorità italiane".

E' la prima volta che viene assunta una simile misura. Quando Pio XII lo inventò, inizialmente, l'Angelus veniva trasmesso via radio. Lo stesso Pacelli, a causa del successo di questa preghiera mariana domenicale, decise poi di affacciarsi dal suo balcone su piazza San Pietro. Nel corso della storia, solo Giovanni Paolo II non fece l'Angelus nel periodo in cui era ricoverato al Gemelli: in quella occasione, salutò i fedeli dalla finestra della sua camera, "trasferendo" l'Angelus all'ospedale romano.

"In ottemperanza a quanto stabilito dalla Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, fino a domenica 15 marzo sarà sospesa la partecipazione dei fedeli ospiti alle Messe a Santa Marta. Il Santo Padre celebrerà privatamente l'Eucarestia".