Coronavirus, Anzaldi: dipendenti Rai esposti hanno fatto quarantena?

Pol-Afe

Roma, 3 mar. (askanews) - "La Rai untore nazionale e internazionale? Sarebbe opportuno che l'azienda allontanasse ogni dubbio sulle condizioni e la gestione dei lavoratori rientrati dopo essere stati inviati in zone esposte al rischio di contagio da Coronavirus, in Italia e all'estero". Lo dichiara Michele Anzaldi, segretario della Commissione Vigilanza Rai.

"Chiediamo per questo se giornalisti e operatori rientrati dalle zone rosse o gialle d'Italia e da altre aree del mondo dichiarate 'pericolose' dall'Oms, come Iran e Corea del Sud, si siano auto-sottoposti alla quarantena e l'azienda abbia comunicato i loro nominativi all'autorità sanitaria per scegliere i migliori piani precauzionali. Altrimenti, si rischia il paradosso di un servizio pubblico che, a parole, mette in guardia i cittadini mentre nei fatti li contagia in una sorta di not in my backyard sanitario", conclude.