Coronavirus, Anzaldi (Iv): chi si occupa di quarantena inviati?

Pol-Afe

Roma, 26 feb. (askanews) - "In questi giorni diversi inviati delle tv e dei giornali sono stati nelle zone rosse del lodigiano e di Vo' Euganeo per interviste e servizi. Chi si occupa della loro salute e di quella dei loro colleghi e conoscenti? Le redazioni, a partire da quelle del servizio pubblico, sono al sicuro? Sarà effettuata la quarantena a casa o in strutture dedicate? Chi controlla che non abbiano contatti nel loro rientro a Roma?". Lo scrive su facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

"Secondo le indicazioni operative - prosegue Anzaldi - disposte dalla Task Force istituita dalla Rai, al termine della missione, i dipendenti non possono accedere ai siti aziendali e sono invitati a restare a casa per un periodo di quattordici giorni dalla data del rientro. E' necessario, però, che queste disposizioni siano pienamente garantite, anche in accordo con le autorità sanitarie, non solo per la tv pubblica ma per tutte le tv e testate giornalistiche. Chi se ne occupa? Ad esempio su La7 abbiamo visto l'episodio di un rischio contagio in diretta, segnalato dalla professoressa Gismondo del Sacco di Milano: quali contromisure ha preso l'editore?".