Coronavirus, Anzaldi (Iv): governo ascolti presidi, lavoro da casa

Pol-Afe

Roma, 12 mar. (askanews) - "Il Governo raccolga l'appello dell'Associazione nazionale presidi e la petizione già firmata da 2mila dirigenti scolastici: giusto proseguire l'attività didattica ma tutto avvenga da casa anche per il personale scolastico, si autorizzino presidi, bidelli, segretari, personale amministrativo e ausiliario a restare a casa, in smart working o con eventuali altri provvedimenti. La scuola vada avanti, ma le singole scuole, gli istituti è giusto che chiudano. Mi auguro che il premier Conte e la ministra Azzolina ascoltino la voce dei dirigenti scolastici". Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi, componente della commissione Cultura alla Camera.

"In questo momento la priorità - prosegue Anzaldi - è ridurre il più possibile spostamenti inutili. I presidi possono coordinare l'attuale attività didattica, che avviene da remoto per gli insegnanti, anche da casa, attraverso internet e il telefono. Non ha senso che ogni giorno alcuni dipendenti, a turno, debbano recarsi negli istituti, magari utilizzando mezzi pubblici o addirittura viaggiando da regione a regione".