Coronavirus: Anzaldi, 'Rai raccolga appello Mattarella, stop propaganda nei Tg'

Coronavirus: Anzaldi, 'Rai raccolga appello Mattarella, stop propaganda nei Tg'

Roma, 20 mar. (Adnkronos) – “Anche la Rai raccolga l’appello all’unità e alla correttezza lanciato dal presidente Mattarella alla politica: basta propaganda nei telegiornali, basta col Tg1 trasformato in Tg Conte con esagerazioni davvero imbarazzanti”. Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, che pubblica un video con alcune immagini tratte dall’edizione delle 20 di ieri sera del Tg1.

“Ieri alle 20 – prosegue Anzaldi – è stata toccata la vetta della propaganda: in diretta la dirigente dell’ospedale di Bergamo chiede aiuto per l’attuale assenza di 700 medici solo nella loro struttura, a causa dei contagi, ma per il Tg1 ‘il vostro appello è stato ascoltato’ dal premier Conte, che manda 300 medici in tutto il Nord Italia. Difficile far tornare i conti: ne mancano 700 solo a Bergamo, il Governo ne manda 300 in tutte le regioni del Nord. Ma il Tg1, invece di domandarsi dove sono gli altri 400 per Bergamo, ha poi lanciato un servizio ai limiti dell’agiografia su Conte, con immagini evidentemente autoprodotte da Palazzo Chigi modello Cinegiornale Luce".

"Questa è l’informazione del servizio pubblico? A preoccupare è anche la stretta di palazzo Chigi sulle conferenze stampa del premier, d’ora in avanti giustamente solo in diretta video e non più in sala stampa. La libertà di stampa è un diritto e un dovere, soprattutto in un periodo come questo, non è accettabile che sia Palazzo Chigi d’ora in avanti a decidere chi possa o non possa fare domande al premier. A stabilire l’ordine delle domande sia l’Associazione stampa parlamentare, sul modello ad esempio della conferenza di fine anno coordinata dall’Ordine dei giornalisti, non Casalino”.