Coronavirus, appello ambasciate in Libia:cessino subito ostilità

Sim

Roma, 17 mar. (askanews) - "Le ambasciate di Italia, Algeria, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito e Stati Uniti, insieme alla delegazione dell'Unione europea e al governo tunisino, chiedono a tutte le parti in conflitto in Libia di dichiarare un'immediata cessazione delle ostilità e di sospendere il continuo trasferimento di attrezzature e personale militare in Libia, per consentire così alle autorità locali di rispondere alla sfida senza precedenti rappresentata dal Covid-19": è quanto si legge in un comunicato diffuso oggi dall'Ambasciata Usa a Tripoli.

Ad oggi la Libia non ha confermato alcun caso di contagio, ma ha adottato misure, quali chiusura di frontiere, porti e scuole, per evitare la diffusione del virus in un Paese dilaniato da anni di conflitto. Nella nota, le rappresentanze diplomatiche hanno sottolineato di "sostenere con forza gli sforzi delle autorità sanitarie libiche in tutto il paese, esortandole a prendere tutte le misure necessarie per garantire la salute e il benessere di tutti i libici".