Coronavirus, appello Conte e leader Ue per coronabond

Afe

Roma, 25 mar. (askanews) - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, insieme ad altri nove leader europei, ha sottoscritto una lettera per chiedere l'attivazione dei cosiddetti 'coronabond'. Lo confermano fonti di Palazzo Chigi.

L'appello partito su iniziativa di Conte è stato sottoscritto anche da Spagna, Francia, Portogallo, Slovenia, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Belgio e Portogallo.

Di fronte alla "gravità della situazione", si legge nell'appello rivolto al presidente del Consiglio Europeo Charles Michels, c'è "la necessità di una ulteriore reazione per rafforzare le nostre economie oggi, al fine di metterle nelle migliori condizioni per una rapida ripartenza domani". Serve quindi "l'attivazione di tutti i comuni strumenti fiscali a sostegno degli sforzi nazionali e a garanzia della solidarietà finanziaria, specialmente nell'Eurozona", ma allo stesso tempo "dobbiamo lavorare su uno strumento di debito comune emesso da una Istituzione dell'Ue per raccogliere risorse sul mercato sulle stesse basi e a beneficio di tutti gli Stati Membri, garantendo in questo modo il finanziamento stabile e a lungo termine delle politiche utili a contrastare i danni causati da questa pandemia".

I fondi raccolti con i coronabond "saranno destinati a finanziare, in tutti gli Stati Membri, i necessari investimenti nei sistemi sanitari e le politiche temporanee volte a proteggere le nostre economie e il nostro modello sociale". Nell'appello si invita anche a "esplorare altri strumenti all'interno del bilancio Ue, come un fondo specifico per spese legate alla lotta al Coronavirus, almeno per gli anni 2020 e 2021, al di là di quelli già annunciati dalla Commissione".