Coronavirus, Appello Cooperazione sociale: sicurezza lavoratori

Bnz

Venezia, 25 mar. (askanews) - "In queste settimane difficili e drammatiche di emergenza per il Coronavirus, circa 15mila lavoratrici e lavoratori delle cooperative sociali del Veneto sono impegnati quotidianamente nell'arduo compito di garantire l'erogazione di numerosi servizi essenziali: quelli di assistenza, cura e accoglienza delle persone più fragili, ma anche di altri come la pulizia e la sanificazione degli ambienti. Compiti delicati e importanti, per i quali è indispensabile utilizzare i dispositivi di protezione individuale (dpi: mascherine, guanti, occhiali protettivi, camici, termometri, etc), a tutela della propria e dell'altrui salute. Dispositivi la cui reperibilità sul mercato - come è noto - purtroppo risulta oggi pressoché impossibile, con grave rischio per la continuità stessa di tali servizi".

A evidenziarlo unitariamente, esprimendo la loro forte preoccupazione, sono le sigle venete di Confcooperative-Federsolidarietà, Legacoop, Fp Cgil, Fp Cisl, Fisascat Cisl, Fpl Uil, Uil Tucs, che lanciano insieme un appello: «Chiediamo a tutte le istituzioni e alla Protezione civile di garantire anche agli operatori di questi settori i dpi necessari, a seconda dei diversi bisogni dei singoli servizi, affinché possano operare in sicurezza loro stessi e, al contempo, tutelare le persone vulnerabili a cui prestano cura. Solo così si potrà continuare ad assicurare servizi indispensabili per la comunità, che non possono fermarsi e che in molti casi consentono alle persone di continuare a vivere più "normalmente" in questi frangenti così difficili».