Coronavirus, appello Msf: proteggere il personale medico -2-

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Roma, 16 mar. (askanews) - "Anche in ospedali europei di altissimo livello vediamo medici e infermieri sopraffatti, che accolgono fino a 80 ambulanze al giorno, mentre la drammatica carenza di dispositivi di protezione - per cui alcuni indossano la stessa mascherina per 12 ore - li pone ad alto rischio di contrarre il virus" dice la dott.ssa Claudia Lodesani, presidente di MSF, attualmente a Lodi come coordinatrice della risposta MSF al coronavirus in Italia. "Ogni giorno riceviamo nuove richieste di aiuto, per avere più medici e più forniture. Se non arrivano al più presto i dispositivi protettivi necessari, sempre più operatori sanitari si ammaleranno, riducendo la capacità di assistere i pazienti, creando nuovi focolai epidemici e indebolendo pericolosamente la lotta contro l'epidemia".

In questo momento di crisi, nessun paese può farcela da solo, nessuno può produrre tutte le forniture di cui ha bisogno. Tutti gli Stati membri europei devono al più presto rendere operativi i meccanismi di solidarietà predisposti dall'Unione Europea e condividere le risorse necessarie per combattere la pandemia nelle aree in cui oggi è più violenta.