Coronavirus, Arcuri: “Da settimana prossima mascherine per tutti”

Coronavirus, Arcuri: "Procuriamo mascherine"

Il commissario straordinario all’emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri annuncia l’arrivo di mascherine per personale medico, pazienti e cittadini italiani. L’arrivo dei dispositivi di protezione individuale è previsto a breve e a beneficiarne saranno tutte le Regioni d’Italia

Arcuri: “2 milioni di mascherine al giorno”

Domenico Arcuri spiega che da domani, 23 marzo 2020, parte l’incentivo del provvedimento “Cura Italia” per il quale vengono stanziati 50 milioni di euro alle aziende che vogliono iniziare a produrre mascherine, eventualmente riconvertendosi.

“Oggi ne produciamo pochissimi, ma in pochi giorni abbiamo oltre 100 aziende pronte a partire“, dice Arcuri, spiegando inoltre che ben 180 società del settore moda si sono unificate per costituire due filiere produttive che creano 2 milioni di mascherine al giorno. L’obiettivo è quello di avere, nel più breve tempo possibile, una quota sufficiente a coprire la Nazione.

Guerra al Coronavirus

Secondo il commissario straordinario, servono 90 milioni di mascherine al mese, non essendo dispositivi riutilizzabili: “È un numero esorbitante, ma abbiamo attivato tutti i canali per rifornirci. Purtroppo si producono in posti lontani dal nostro e su questo materiale si combatte una guerra commerciale“, spiega.

Domenico Arcuri riporta inoltre che diversi Paesi dell’Unione Europea hanno dato il loro contributo alla causa: la Francia ha donato 1 milione di mascherine, la Germania decine di ventilatori, la Russia materiale medico e forza lavoro per gli ospedali italiani. “Noi siamo in guerra e io devo trovare le munizioni per combatterla. Le guerre si vincono con i propri eserciti, con i propri alleati”, commenta.