Coronavirus, Arcuri: non siamo in ritardo con le vaccinazioni

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 5 gen. (askanews) - In una lettera al "Corriere della Sera", il commissario per l'emergenza sanitaria Domenico Arcuri assicura che l'Italia non è in ritardo con le vaccinazioni e spiega come funziona il piano per le iniezioni.

"Dopo il simbolico vaccine-day del 27 dicembre, il primo stock è arrivato cinque giorni fa" informa Arcuri. "È stato attivato l'articolato piano logistico e organizzativo che abbiamo predisposto. In poche oreivaccini, insieme a siringhe, aghi e diluenti, sono stati consegnati ai 293 punti di somministrazione preposti alla vaccinazione. Che spetta alle Regioni. Basterebbe andare sul nostro sito che informa i cittadini sull'andamento della campagna di vaccinazione per conoscere gli indirizzi di questi centri. Il piano per la vaccinazione è stato approvato dal Parlamento il 2 dicembre. Contiene alcune importanti decisioni. Il vaccino è gratuito per tutti e non è obbligatorio per nessuno. Sono individuate le categorie dei cittadini da vaccinare nel corso del tempo in funzione di due parametri: il livello di esposizione potenziale al contagio e la fragilità". (segue)