Coronavirus, Arcuri: "Lotta contro il tempo per approvvigionamenti"

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"Abbiamo attivato l'incentivo Cura Italia, con 50 milioni per chi vuole avviare la produzione nazionale di mascherine: in 10 giorni sono arrivate 350 proposte, e oggi sono state approvate le prime 14". Lo ha detto il commissario Domenico Arcuri in conferenza stampa. "Combattiamo contro il tempo per gli approvvigionamenti", ha detto il commissario, spiegando che è necessario sviluppare una "capacità autoctona di produzione di dpi", perché "non sappiamo quanto durerà l'emergenza". 

"Nella gestione dell'emergenza è importante informare correttamente. Il nostro dovere è dare certezze e ottenere fiducia da cittadini a cui chiediamo sacrifici", ha continuato il commissario, annunciando che "da ieri sera è online il sistema informatico di analisi del sistema aiuti". L'importante è dare vita a "un patto solido con cittadini", ha sottolineato Arcuri, evidenziando che "la massima trasparenza è indispensabile per un rapporto corretto tra le istituzioni e le nostre regioni che hanno poteri concorrenti nella gestione della sanità in Italia". "Informare senza filtri e senza mediazione - ha aggiunto - è indispensabile anche per noi". 

"Ogni sera - ha spiegato - aggiorneremo i dati e chi vorrà navigare vedrà che il sistema ha una molteplicità di parametri, data, regione. Credo sia nostro dovere che i cittadini sappiano direttamente dalla fonte cosa è stato distribuito dal commissario per l'emergenza e dalla protezione civile e da chi e quando questi prodotti sono stati consegnati. Ed è importante che i dati siano aggiornati in tempo reale per evitare che si possano insinuare dubbi". 

Il sistema è da oggi online sui siti della protezione civile e del ministero della Salute, ha proseguito Arcuri, "ma aggiungeremo anche altri ministeri. Davvero la trasparenza continuerà a essere la cifra principale nel nostro percorso nel tempo che ci separa dalla fine di questo dramma, che speriamo arrivi presto". 

"Abbiamo acquisito 300 mln di mascherine che arriveranno progressivamente e verranno puntualmente distribuite con un criterio che abbiamo concordato con le regioni destinatarie", ha quindi annunciato ancora, spiegando anche che "già ieri è stata consegnata una quantità sufficiente di mascherine all'ordine nazionale dei medici". 

"Preciso - ha aggiunto - che nessun dispositivo e nessuna apparecchiatura acquisita non ha superato il vaglio del comitato tecnico-scientifico che garantisce la compatibilità normativa".