Coronavirus, arriva il test online per capire se siamo contagiosi

L'emergenza da Coronavirus purtroppo prosegue, e con essa la paura di contrarre il virus. Essendo i sintomi simili a quelli della classica influenza, chi di noi non è stato colto dal dubbio o dalla paura di aver contratto il Covid-19?

Coronavirus, arriva il test online per capire se siamo contagiosi

Leggi anche: >> CLIMA-CORONAVIRUS, LA TEMPERATURA PIÙ PERICOLOSA CHE FA ESPLODERE IL COVID-19 La soluzione per fugare ogni dubbio è quella fare un tampone in laboratorio; ma ovviamente questo test non è che lo si possa effettuare con la stessa facilità con cui ci misuriamo la febbre. Ora però sembrerebbe essere arrivato un test online che potrebbe aiutarci e svelarci se siamo o meno contagiosi. Leggi anche: >> COVID-19, I GUARITI RESTANO CONTAGIOSI PER 15 GIORNI: IL MONITO DELL'OMS Si tratta di un semplice questionario online (disponibile sul sito CoronaCheck). In base alle vostre risposte darà una percentuale di rischio di essere stato infettato. Attenzione quindi: si tratta di una previsione, di una percentuale e non di una certezza matematica. A svilupparlo è stata l'Unisanté di Losanna, centro universitario di medicina generale e sanità pubblica. Il test online (di cui ne esistono due versioni, una  per i cittadini ed una per gli operatori sanitari) è nato per cercare di dare risposte alle domande di coloro che non si sentono bene e che si fanno prendere da mille dubbi. Leggi anche:>>COVID - 19 RESTA NELL'ARIA PER TRE ORE: COME PROTEGGERSI Due sono le possibili risposte del test: nessun sospetto di Coronavirus o possibile sospetto di Coronavirus. Nel primo caso, per il test potreste avere la semplice influenza stagionale ma ovviamente se avete difficoltà a respirare (non il semplice raffreddore) e i sintomi aumentano dovrete consultare il vostro medico. Nel secondo caso, il test suggerisce di fare un tampone in laboratorio, contattare il vostro medico o un centro di screening. Insomma in ogni caso anche secondo il test, se non vi sentite bene la miglior cosa da fare è quella di chiamare il proprio medico. Crediti foto@Shutterstock