Coronavirus, arriva il vademecum per gli ortodonzisti

Cro-Mpd

Roma, 24 mar. (askanews) - videochiamate per valutare lo stato degli apparecchi, tutorial per provvedere alla riparazione fai-da-te e appuntamento in studio solo se necessario. Queste le direttive tracciate dalla società italiana di ortodonzia (sido) nelle linee guida diramate agli oltre 1.500 specialisti e 3.250 odontoiatri associati presenti sul territorio. Mentre l'emergenza coronavirus sta bloccando tutto il nostro paese, gli ortodontisti sono determinati nel proseguire la loro opera di supporto ai pazienti, ma nel pieno rispetto delle norme di sicurezza del ministero della salute. Un paziente all'interno di un percorso di cura ortodontica ha infatti bisogno di controlli costanti, in quanto in nessun caso si tratta di interventi che si concludono in una sola seduta. Come conciliare la vicinanza al cittadino con i protocolli di sicurezza che ormai regolano tutte le attività?

"la verità è che il coronavirus ha cambiato tutto, ed è necessario adeguarsi alla situazione con nuove idee - afferma giuliano maino, presidente della società italiana di ortodonzia (sido) - .La nostra professione si svolge normalmente in una situazione di grande rischio: lavoriamo con il paziente a una distanza molto ravvicinata, esponendoci a una malattia che si trasmette proprio con le minuscole goccioline d'acqua che emaniamo con il fiato". Da qui la necessità di stendere delle linee guida chiare e approfondite, che permettano di agire in maniera univoca su tutto il territorio.

(Segue)