Coronavirus, arriva il vademecum per gli ortodonzisti -3-

Cro-Mpd

Roma, 24 mar. (askanews) - I dispositivi per la protezione individuale (DPI) giocano un ruolo fondamentale laddove invece è indispensabile chiamare in studio il paziente. "Da una parte siamo fortunati: la maggior parte degli studi possiede una fornitura abbondante di DPI, che però devono essere usati con il massimo rigore - ammonisce Maino - occhiali con visiera, guanti, sovracamice usa e getta, mascherina. Purtroppo, come tutti, siamo sprovvisti delle mascherine FFP 2 e 3, le uniche a filtrare efficacemente il virus, e i DPI mancanti sono quasi impossibili da reperire. Per ora lavoriamo con il materiale a nostra disposizione, ricordando che siamo dotati abbondantemente di mascherine certificate seppur con protezione leggermente inferiore. Pertanto, utilizzando tutti gli strumenti in nostro possesso e limitando al minimo l'afflusso di pazienti, possiamo raggiungere una ragionevole soglia di sicurezza".

Al di là delle restrizioni, la SIDO trova l'occasione di lanciare anche messaggi positivi. "L'emergenza sta bloccando tutto e tutti, ed è inutile nascondere il fatto che dobbiamo essere pronti a cambiare il nostro modo di vivere e lavorare, forse in maniera semipermanente. Ma come SIDO vogliamo trasformare la crisi in un'occasione per creare nuove competenze e per far fruttare una volta per tutte la tecnologia che ci circonda. Ad esempio, il nostro Congresso Nazionale è stato annullato, e non sappiamo ancora se e quando potremo riproporlo. Ma non per questo ci fermiamo: ci stiamo già attrezzando per organizzare momenti di aggiornamento scientifico online. Cambia il mezzo, non la sostanza: la SIDO rimarrà sempre fedele alla vicinanza ai pazienti e al confronto scientifico".

Il documento integrale con le linee guida è disponibile sul sito www.sido.it.