Coronavirus, in arrivo 100 pazienti al Covid Hospital... -2-

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Roma, 21 nov. (askanews) - Le 38 tende montate per il COvid Hospital di Torino sono di proprietà della Regione Piemonte e della Maxiemergenza 118 tra le quali anche il modulo Field Hospital, EMT 2 (Emergency medical team), struttura unica in Italia e tra le sole 4 presenti in Europa. A queste si aggiungono 11 tende della Provincia Autonoma di Trento e 6 Croce Rossa Italiana. I lavori di realizzazione sono stati coordinati dal Commissario generale dell'Unità di crisi Vincenzo Coccolo, con il supporto del Commissario per l'area giuridico amministrativa Antonio Rinaudo e il responsabile della Maxiemergenza 118 Mario Raviolo. "La gestione è stata affidata all'azienda universitaria ospedaliera Città della Scienza e della salute, che utilizzerà il proprio personale. Verrà utilizzato anche il personale specializzando dell'università", ha detto il Commissario Coccolo, "Più riusciamo a sgravare gli ospedali e più riusciremo a curare anche le patologie non gravi e a non allungare le liste di attesa", l'assessore alla Sanità della Giunta Cirio, Luigi Icardi, secondo cui in Piemonte ci sono le condizioni per passare da zona rossa a zona arancione. "Cominciamo a vedere gli effetti delle misure che la Regione Piemonte ha applicato il 26 ottobre, prima di essere stati proclamati zona rossa. Gli effetti della zona rossa li vedremo la prossima settimana, ma abbiamo già le condizioni per essere zona arancione", ha detto Icardi. "Assistiamo ad un calo significativo dei contagi di tutti quei ragazzi in età scolare che oggi stanno facendo la didattica a distanza, mentre purtroppo assistiamo ad un incremento di casi tra gli ultra sessantacinquenni. Questo anche perché li monitoriamo n modo più puntuale. In tutte le Rsa ad esempio facciamo tamponi a tappeto ogni 15 giorni", ha spiegato l'assessore, invitando tuttavia "a non abbassare la guardia". La transizione del Piemonte in zona arancione sarà discussa col ministro della Salute, Speranza, ha detto Icardi. "Ma questo non significa che ci sarà un 'liberi tutti'. Manterremo misure di contenimento, per evitare ciò che è successo quest' estate . Ormai è chiaro che dovremo convivere col Covid fino a quando tutta la popolazione non sarà vaccinata", ha concluso l'assessore.