Coronavirus, Ascierto: “Metà dei pazienti curati con anti artrite migliora”

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Paolo Ascierto, primo oncologo a sperimentare il farmaco anti-artrite per la cura delle polmonite da coronavirus, in un video messaggio ha voluto far filtrare cauto ottimismo per i pazienti ricoverati all’ospedale di Napoli.

Coronavirus, Ascierto sul farmaco anti-artrite

Paolo Ascierto è stato il primo oncologo a voler sperimentare il farmaco per l’atrite reumatoide Tocilizumab come cura per la polmonite da coronavirus, e sembra che il suo coraggio stia portando frutti.

In un video messaggio rilasciatpo dall’ospedale Pascale di Napoli, l’oncologo ha voluto aggiornare tutti sulla situazione dei ricoverati e sugli effetti che il farmaco sperimentale sta vendo su di essi: “La metà dei pazienti contagiati da Coronavirus trattati con il Tocilizumab, il farmaco per l’artrite reumatoide sperimentato a Napoli, sta migliorando.Dei 10 pazienti da noi trattati – spiega Ascierto – tra cui 7 intubati e 3 con una grave insufficienza respiratoria in reparto, 5 hanno avuto un miglioramento, tra cui il paziente trattato sabato scorso, che ha mostrato un miglioramento importante alla Tac che potrebbe essere estubato e gli altri due stanno andando in questa direzione“.

Segnali positivi dal Veneto

“Ma segnali importanti continua Ascierto – arrivano anche da altri centri con cui siamo in contatto. Segnalo Schiavonia, a Padova sud. Ho parlato con la dottoressa Rita Chiari e mi ha detto che 2 dei pazienti trattati dopo 24 ore hanno avuto un miglioramento importante. Credo che questo sia un segnale importante anche per noi. Andiamo avanti, ce la faremo“.

Seguo con particolare attenzione – conclude l’oncologo napoletano – quello che succede in Veneto, perché mio fratello Filippo vive lì e seguo quello che succede per quanto riguarda l’uso del Tocilizumab nei pazienti con distress respiratorio da Covid-19“.