Coronavirus, assaltarono ospedale a Boscotrecase: arrestati

Red/Nav
Askanews

Roma, 6 giu. (askanews) - "Sono stati finalmente arrestati i due soggetti che a maggio sfasciarono l'ospedale Covid di Boscotrecase per esigere che fosse curato Giuseppe Carpentieri, genero del boss Valentino Gionta. Subito dopo i fatti denunciammo il vile atto chiedendo provvedimenti". Cos annuncia in una nota Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi per la Campania. "Quegli energumeni non solo devastarono la struttura e minacciarono il personale, ma bloccarono una struttura Covid in piena emergenza - continua Borrelli - Ebbene dopo un mese sono finiti finalmente in manette. I nostri complimenti vanno alle forze dell'ordine che hanno effettuato l'operazione brillantemente. Siamo vicini a qui medici e a quegli infermieri che quel giorno, in piena pandemia, hanno dovuto sopportare le barbarie di quei cialtroni. Chi sbaglia deve pagare, chi sfascia una struttura pubblica, minacciando il personale in chiaro stile camorristico merita solo la galera. Occorre denunciare, sempre".

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