Coronavirus, assemblee condominiali in streaming per zone a rischio

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Ai tempi del coronavirus anche le assemblee condominiali, radunando tante persone in uno stesso ambiente, sono a rischio. Nelle zone dove il focolaio da Covid-19 si è sviluppato con maggiore intensità c'è così chi si è organizzato per garantire il regolare svolgimento delle attività condominiali senza mettere a rischio la salute dei cittadini, dando vita all'assemblea condominiale virtuale in streaming con tanto di discussione in diretta e votazione finale.  

"Il condominio rappresenta la quotidianità. Quello che vorremmo comunicare al paese è che fare anche le assemblee condominiali si può, rispettando nella maniera più assoluta quello che prevede il Dpcm che ha come obbiettivo la salute di tutti noi", spiega all'Adnkronos Lucia Pinto, della Pro.Gest, società che opera nella bassa reggiana da 21 anni, a Novellara in provincia di Reggio Emilia e che amministra e gestisce più di 150 condomini nelle province di Reggio Emilia, Mantova e Modena per oltre 4000 unità gestite ogni giorno. 

Da qui l'idea della tele-assemblea senza scalfire la privacy dei condomini. "L'assemblea in streaming (o teleassemblea) - spiega Lucia Pinto permette al condomino di assistere all'assemblea del proprio condominio direttamente da casa o da qualsiasi altro luogo. Inviamo al condomino un link via mail indicando anche, per sicurezza sull'uso dei dati, una password utile per accedere alla diretta streaming, oltre che allegare delle guide passo passo per utilizzare il servizio sia da computer che dispositivi mobile (smartphone, tablet).  

L'assemblea in streaming consiste nel mettere a disposizione uno spazio sicuro e crittografato, contenente l'accesso alla diretta alla videocamera e al microfono da una delle sale riunioni della Pro.Gest; il condomino che accede alla diretta consente l'uso della videocamera e del microfono, così da poter essere riconosciuto per i fini del conteggio delle presenze e dei millesimi di proprietà". 

Garantita la possibilità di dire la propria con microfono e telecamera durante l'assemblea e il voto a distanza per alzata di mano: "Per le votazioni - spiega Lucia Pinto- attraverso un tasto ad hoc, il condòmino ha la possibilità di alzare in modo virtuale la mano, così da essere conteggiato e messo a verbale il voto indicato. Una volta terminata l'assemblea la stessa viene salvata in formato video per consentire d'allegarla agli atti". 

Conclude Lucia Pinto: "Crediamo che in un momento cosi delicato per il nostro Paese la possibilità di non stravolgere completamente la quotidianità consenta ai condomini di non sentirsi abbandonati. Bloccare le assemblee potrebbe rischiare di compromettere la gestione economica e le persone sarebbero impossibilitate a prendere decisioni più o meno importanti per la loro proprietà. Il condomino è, prima di tutto, una persona e il condominio una collettività che può e deve continuare ad impattare in maniera sociale".