Coronavirus, "aumenta rischio in Europa"

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"Il rischio associato all'infezione Covid-19 per le persone di Europa e Spazio economico europeo e nel Regno Unito è attualmente considerato da moderato a elevato, in base alla probabilità di trasmissione e all'impatto della malattia". E' la valutazione appena aggiornata dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), sulla base dell'andamento dell'epidemia nel vecchio continente. Fino a oggi, la alutazione dell'Ecdc considerava il rischio "basso". 

L'Ecdc fornisce anche gli ultimi dati, aggiornati a questa mattina alle 8: 89.068 casi di Covid-19 nel mondo; di questi, circa 9.000 casi sono stati riportati al di fuori dalla Cina, in 66 Paesi. In Europa e nello Spazio economico europeo e nel Regno Unito, San Marino, Monaco e Svizzera, sono stati riportati 2.199 casi, con 38 morti. In Italia è stato registrato il 75% di questi casi (1.689) e il 92% delle morti (35). 

Il rischio associato all'infezione Covid-19 per le persone nell'Ue/See e nel Regno Unito è attualmente considerato da moderato a elevato, in base alla probabilità di trasmissione e all'impatto della malattia. Sulla base delle caratteristiche epidemiologiche osservate, si presume che tutta la popolazione sia sensibile, sebbene possano esserci fattori di rischio che aumentano la suscettibilità al contagio. Il virus si diffonde rapidamente e può avere un enorme impatto sulla salute pubblica con esiti fatali sostanziali in gruppi ad alto rischio oltre che perturbazioni economiche e sociali.