Coronavirus, Austria indaga su bar in Tirolo, focolaio da febbraio -2-

Dmo

Roma, 23 mar. (askanews) - L'indagine si focalizza sulle notizie riguardanti il barman, un tedesco di 36 anni che lavorava al Kitzloch. Il locale, la baita più celebre del resort austriaco, è rimasto aperto fino al 10 marzo.

Ischgl è stata collegata a centinaia di casi di contagio in Austria, in Germania e nei Paesi scandinavi, tra cui Islanda, Danimarca e Norvegia, ma nonostante i primi allarmi fossero scattati a inizio marzo (quando i turisti erano rientrati nei rispettivi Paesi) la località sciistica, nota per i concerti e la sua vita notturna, è rimasta aperta fino al 13 marzo.

Werner Kurz, sindaco della cittadina di 1.500 abitanti, ha dichiarato allo Spiegel che la chiusura totale è stata "una catastrofe" e ha difeso l'operato delle autorità locali sottolineando che "tutte le norme sono state implementante nei tempi corretti".