Coronavirus, auto quarantena per eurodeputati da Nord Italia -2-

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Bruxelles, 26 feb. (askanews) - In pratica, si chiede a tutti gli europarlamentari che hanno viaggiato negli ultimi 14 giorni in territori in cui ci sono focolai del coronavirus (Cina continentale, Hong Kong, Macao, Singapore, Sud Corea e le regioni italiane Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto), se stanno bene, non riscontrano sintomi del contagio e non hanno avuto contatti con possibili persone infette, di restare a casa in auto-isolamento, di non recarsi nelle sede del Parlamento europeo (neanche per farsi visitare dal servizio medico) e di continuare la loro attività possibilmente ricorrendo al telelavoro, monitorando la propria salute e misurando la temperatura corporea due volte al giorno per 14 giorni. Potranno tornare al lavoro dopo 14 giorni e dopo aver ricevuto un nulla osta dal medico.

Nel caso, invece, in cui siano apparsi i sintomi del Coronavirus Covid-19, e si sospetti di aver avuto contatti nei paesi visitati con possibili portatori del virus, gli eurodeputati sono invitati non solo a non andare in ufficio, ma a contattare urgentemente il proprio dottore o per telefono il servizio medico, per sottoporsi alle cure del caso, e a non tornare al Parlamento europeo prima di aver ricevuto il nulla osta del medico. Queste consegne valgono anche per gli assistenti degli europarlamentari.