Coronavirus, avviate raccolte fondi per aiutare gli ospedali

Coronavirus, avviate raccolte fondi per aiutare ospedali

La diffusione del Coronavirus in Italia ha portato molte persone ad avviare raccolte fondi in favore di medici e degli infermieri impegnati a contrastare l’epidemia. Gli ospedali, infatti, si stanno trovando sotto enormi pressioni. Curare un malato affetto dal nuovo virus è possibile, ma ci vuole tempo e denaro. Nei casi più gravi è necessario intubarlo e assisterlo per settimane in terapia intensiva. Per cercare di aiutare gli ospedali a gestire questa emergenza sono nate diverse raccolte fondi: alcune attivate dagli stessi ospedali che ne hanno bisogno, altre promosse da enti privati o personaggi pubblici.

Coronavirus, raccolte fondi in Lombardia

Non tutte le raccolte fondi avviate in questo momento risultano affidabili. Alcune però lo sono di certo e un piccolo contributo potrebbe fare la differenza. Una raccolta fondi è stata lanciata da Chiara Ferragni e Fedez sul sito GoFundMe e riguarda l’ospedale San Raffaele di Milano. Per il momento sono stati raccolti tre milioni di euro. E comunque possibile fare una donazione al San Raffaele in quanto IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) attraverso il loro modulo online.

Un altro IRCCS di Milano a cui si può fare una donazione è il Policlinico. Ci sono poi ospedali e fondazioni che hanno attivato raccolte fondi individualmente. Lo ha fatto l’ospedale Papa Giovanni XIII di Bergamo. Ha messo a disposizione un conto corrente a cui versare eventuali donazioni, il cui IBAN è IT75Z0569611100000008001X73. La causale da inserire è Donazione Covid-19 e l’ospedale chiede di inserire anche il proprio nome, cognome e indirizzo. Sempre in Lombardia la Fondazione Spedali Civili di Brescia ha organizzato una raccolta fondi “per acquistare immediatamente, per i propri presidi e per tutti gli ospedali della provincia di Brescia, materiali e dispositivi necessari alla cura dei pazienti colpiti da coronavirus“. L’IBAN a cui mandare la donazione è IT96Y0311111224000000010000. La causale da inserire è “contributo per emergenza coronavirus“.

Anche il Giornale di Brescia ha organizzato una raccolta fondi. La donazione si può mandare all’IBAN IT76Z0311111238000000001390, intestato alla Fondazione Comunità Bresciana Onlus. Nella causale va inserito il nome della campagna per promuovere la raccolta fondi, AiutiAMObrescia.

Banca Mediolanum ha fatto una donazione di 100mila euro all’ospedale Sacco di Milano. Ha aperto anche un conto corrente a cui si può donare per aiutare l’acquisto di attrezzatura al reparto di virologia, microbiologia e bioemergenze dell’ospedale: l’IBAN è IT97O0306234210000001901901, intestato a Banca Mediolanum. La causale da inserire è “Emergenza Coronavirus”. Inoltre, il Sacco ha messo a disposizione un conto corrente per fare direttamente una donazione alla struttura sanitaria: l’IBAN è IT57W0311101603000000009130 e la causale “sostegno economico per emergenza Covid-19”.

Raccolte fondi in Emilia-Romanga

Ma non è solo la Lombardia a essere in difficoltà. La seconda regione più colpita è l’Emilia-Romagna. La Fondazione Policlinico Sant’Orsola, con sede a Bologna, ha avviato una campagna di raccolta fondi in accordo con il policlinico omonimo. Lo scopo è aiutare i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari degli ospedali bolognesi. Sul sito della fondazione si legge che “gli investimenti necessari per attivare nuovi posti in terapia intensiva sono per ora coperti dai fondi della Protezione civile”.

I proventi della raccolta andranno ad aiutare concretamente le persone che lavorano negli ospedali. Se poi la situazione dovesse cambiare, la fondazione si occuperà di utilizzare i fondi anche per aumentare i posti di terapia intensiva. La donazione si può fare direttamente sulla pagina dedicata del sito della fondazione, oppure attraverso bonifico o versamento: tutti i dati del conto corrente postale e dell’IBAN a cui fare la donazione li trovate qui.