Coronavirus, Azzolina: "da oggi task force per lezioni online"

Red/Apa

Roma, 26 feb. (askanews) - Il ministero dell'Istruzione ha messo in campo "una task force che oggi stesso andrà in giro per le regioni" per supportare la formazione a distanza, considerata la chiusura di molti istituti scolastici a causa del coronavirus. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24. "La situazione è avanzata proprio in quelle zone dove le scuole sono state chiuse, si stanno già muovendo" in questa direzione. Il ministero ha attivato per la didattica a distanza - ha spiegato Azzolina - collaborazioni con partner come Tim, Rai, Treccani. "Per garantire infrastrutture adeguate, stanzieremo anche delle risorse" ha aggiunto sottolineando comunque di augurarsi che "le scuole riaprano quanto prima". "Per la didattica a distanza bisogna immaginare che non è necessario un computer a casa, basta un cellulare e oggi quasi tutti i ragazzi lo hanno", ha detto.

Azzolina ha anche rassicurato che "non c'è nessun rischio che i nostri studenti perdano l'anno", facendo riferimento alla normativa che stabilisce che "al ricorrere di situazioni imprevedibili è fatta salva la validità dell'anno scolastico". "Le scuole nella loro autonomia scolastica potrebbero anche prevedere di allungare l'anno ma non sarà necessario perché abbiamo attivato una task force per garantire la didattica a distanza", ha aggiunto il ministro.

Per quanto riguarda lo stop alle gite scolastiche, "i genitori verranno rimborsati ma anche le agenzie hanno bisogno di una risposta". "Speriamo che a partire dal 16 marzo si possa anche ricominciare ad andare in viaggi di istruzione, dipende dalla situazione epidemiologica delle prossime settimane", ha aggiunto.

Quanto agli insegnanti "non sono a casa per malattia ma per causa di forza maggiore, non avranno una trattenuta" dallo stipendio.