Coronavirus, Baldino (M5s): lavoro agile strategico per futuro P.a.

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Roma, 25 mar. (askanews) - "La difficile situazione che il nostro Paese sta affrontando ha imposto radicali cambiamenti nella vita quotidiana di ognuno di noi. Soprattutto nel mondo del lavoro, il ricorso al lavoro agile, dove possibile, si è reso necessario per garantire il normale svolgimento dell'attività lavorativa, garantendo al tempo stesso la salute di tutti i lavoratori. Dai dati acquisiti dal Dipartimento della Funzione pubblica emerge una fortissima capacità di reazione da parte delle amministrazioni pubbliche, chiamate comunque a garantire la continuità dei servizi alla cittadinanza". Lo dichiara Vittoria Baldino, deputata del MoVimento 5 Stelle e capogruppo in commissione Affari Costituzionali alla Camera, a margine del suo question time in Aula alla ministra per la Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone.

"Per questo siamo soddisfatti dei risultati dell'attività di monitoraggio del Dipartimento della Funzione Pubblica sullo stato di applicazione del lavoro agile, con riguardo all'attuale contesto emergenziale. Attualmente, la presenza del personale negli uffici pubblici, come prescritto, è limitata ai soli casi in cui la presenza fisica sia indispensabile per lo svolgimento delle attività indifferibili e per assicurare i servizi pubblici essenziali. La percentuale di lavoratori in smart working nelle amministrazioni centrali è pari all'83 per cento. Dai dati emerge anche che nella fase di sperimentazione, che ha riguardato una ridotta platea di amministrazioni pubbliche, sono aumentati gli investimenti in infrastrutture digitali da parte delle amministrazioni dal 39.2% del 2016 al 51.7% del 2018".

"In linea con l'operato della ministra Fabiana Dadone, siamo convinti che lo smart working rappresenti il tassello strategico di una vera e propria rivoluzione culturale in ordine all'organizzazione del lavoro, con ricadute positive anche in termini sociali e di sostenibilità ambientale", conclude.