Coronavirus, Beccalossi: Protezione Civile sblocchi mascherine

fcz

Milano, 14 mar. (askanews) - "A colpire i cittadini ci sta già pensando il virus. Non può aggiungersi anche una burocrazia cieca e sorda. La fornitura di mascherine acquistate grazie alla generosità dei bresciani va immediatamente sbloccata. Non si può perdere tempo". E' l'appello lanciato dalla bresciana Vivina Beccalossi, presidente del Gruppo Misto al consiglio regionale della Lombardia, che interviene così sul caso delle 500 mila mascherine acquistate grazie a una raccolta fondi organizzata dal Giornale di Brescia e dalla Fondazione Comunità Bresciana che però restano bloccate in un'azienda di Bergamo in attesa di autorizzazione della Protezione Civile. Stesso discorso per i dispositivi di sicurezza ordinati e pagati da imprenditori privati per le proprie aziende ma ancora fermi nei paesi di provenienza e con il timore che vengano requisiti dalla Protezione civile stessa.

"I bresciani e i lombardi che stanno dando una prova straordinaria in questi giorni - prosegue Viviana Beccalossi - chiedono solo di poter essere messi nelle condizioni di lavorare al meglio usando tutte le proprie forze e risorse. E' una lotta contro il tempo per salvare vite, perchè sarebbe inaccettabile contare anche solo una vittima in più per colpa di un timbro mancato. La Protezione civile deve capire che prima la Lombardia uscirà da questa emergenza che sta diventando una tragedia, prima ne uscirà l'Italia intera".