Coronavirus, Berlusconi: ridurre tasse, da Fi senso responsabilità

Afe

Roma, 14 mar. (askanews) - "Ho sentito al telefono tutti i presidenti di Regione del centrodestra e molti assessori: sono tutti in prima linea nella guerra contro il Coronavirus. Confermo il loro impegno, il coraggio e la prontezza con la quale stanno assumendo decisioni difficili al Nord, come al Sud. Noi continuiamo a collaborare con senso di responsabilità con il governo e le autorità europee, senza alcun interesse di parte, per difendere la salute dei cittadini, le migliaia di posti di lavoro a rischio, le aziende italiane dalla speculazione e, in definitiva, il nostro stile di vita". Lo scrive su Facebook il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

"Ci domandiamo - prosegue - quali medicine ci siano per far fronte da qui in avanti alla recessione che sarà sicura conseguenza al Coronavirus. Siamo convinti che si debba attuare una immissione di liquidità nel sistema economico e anche una ulteriore riduzione dei tassi di interesse. Ma quella che ci appare come la più efficace è la medicina fiscale: la riduzione del carico delle imposte sul reddito e sul costo del lavoro per le imprese. Questa è una strada obbligata: la Germania ha annunciato ieri che metterà a disposizione oltre 500 miliardi di euro per il proprio sistema bancario, una mossa forte. Il nostro debito pubblico rispetto al Pil (140%) è certo più che il doppio rispetto a quello della Germania (64%), ma siamo convinti che solo abbassando radicalmente le aliquote di tassazione sulle famiglie e sulle imprese si possa evitare il terribile disastro che si preannuncia come imminente. Non vogliamo - conclude - che nessuno sia lasciato solo di fronte alla crisi, nessuno deve perdere il proprio posto di lavoro o il proprio reddito, nessuna impresa deve chiudere, nessuno deve avere preoccupazioni per le scadenze fiscali. Le risorse ci sono, la coesione e l'intelligenza del nostro popolo faranno il resto. Noi siamo da una parte sola, dalla parte dell'Italia".