Coronavirus, Bernini (Fi): nelle scuole applicare principio di cautela

Pol/Gal

Roma, 4 feb. (askanews) - "Nell'incontro di ieri sera a Palazzo Chigi abbiamo chiesto protocolli certi per rassicurare le famiglie sulla presenza a scuola di studenti rientrati dalla Cina, anche se non presentano sintomi dell'infezione da coronavirus. Non si tratta di fare strumentalizzazioni o, peggio, discriminazioni, ma di attenersi al principio di cautela, visto che la comunità scientifica non è unanime nell'escludere a priori l'assenza di qualsiasi rischio. L'ex presidente dell'Istituto superiore di Sanità Ricciardi, ad esempio, ha parlato di un periodo di incubazione di sette-dieci giorni. L'importante dunque è che non restino zone d'ombra, non soltanto nelle scuole: ad esempio, come viene controllato dalle autorità sanitarie l'autoisolamento dei cittadini che rientrano dalla Cina garantito dalla comunità cinese? Una garanzia apprezzabile ma non certo sufficiente". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.