Coronavirus, Bernini: imprese a rischio criminalit, governo si muova

Pol/Bac

Roma, 8 giu. (askanews) - "Carenza di liquidit e crollo dei consumi stanno mettendo a rischio la sopravvivenza di pi del 60 per cento delle imprese del commercio e della ristorazione. Ma c' un'altra minaccia, ancora pi grave, che incombe: la criminalit organizzata, che col suo welfare sotterraneo sta sostituendo gli aiuti di Stato che tardano ad arrivare, i prestiti a usura cui sono costretti a ricorrere piccoli imprenditori con l'acqua alla gola e i tentativi di appropriazione anomala delle aziende in difficolt". Lo dichiara in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini.

"Un quadro drammatico, a cui si aggiungono - sottolinea - le lunghe file al Monte di Piet che segnalano una sofferenza sociale estesa anche al ceto medio impoverito. Di fronte a questa situazione i ritardi del governo sono palesi e ingiustificabili: si scelta la strada sbagliata dei prestiti inarrivabili per le complicazioni burocratiche e non degli aiuti a fondo perduto, stanziati solo nel decreto Rilancio ma che ancora non si vedono. Forza Italia ha segnalato fin dall'inizio della crisi, inascoltata, il rischio delle infiltrazioni criminali. Non ci stanchiamo di ripetere che bisogna azzerare la burocrazia e sospendere le tasse come hanno fatto gli altri Paesi. Altrimenti lo Stato diventa responsabile della morte delle imprese e le getta in mano alla malavita organizzata", conclude.