Coronavirus, Bertolaso: "Fiera non sarà un lazzaretto"

webinfo@adnkronos.com

"Non abbiamo voluto creare un lazzaretto, non abbiamo voluto creare capannoni con brandine per mettere li chi non aveva più speranza e dovevano morire per forza, il contrario: vogliamo combattere fino in fondo, fino all'ultima goccia di sangue, di sudore, di fatica che ci metteremo per riuscire a vincere questa drammatica guerra tutti insieme". Guido Bertolaso, consulente del governatore lombardo Attilio Fontana, racconta il progetto del'ospedale Covid in Fiera a Milano che entro il fine settimana prossimo potrebbe vedere l'apertura dei primi quattro moduli. "C'è un grande gioco di squadra che sta funzionando e che ci fa dire che entro la fine della prossima settimana siamo ottimisti nell'immaginare l'apertura dei primi quattro moduli di questo grande centro di rianimazione che poi andrà avanti fino ad arrivare ad oltre 250 letti".  

Un progetto dove oltre ai macchinari però serve anche personale qualificato. "Serve la partecipazione di tutti i medici e gli infermieri che sono disponibili nel nostro Paese, serve anche la partecipazione dei nostri colleghi italiani che in questo momento vivono, studiano o lavorano all'estero. So che molti di loro vogliono rientrare: fatelo, questa è una chiamata generale per tutti i medici e gli infermieri che vogliono essere utili al proprio Paese", è il messaggio che Bertolaso lancia in un video su Facebook.