Coronavirus, de Bertoli (Fdi): Bce e Consob inadeguate a emergenza

Red/Lsa

Roma, 13 mar. (askanews) - "L'andamento di questi giorni della Borsa, con il tonfo di ieri e il rimbalzo record di oggi, evidenzia ancora di più le responsabilità della Bce, con le azzardate quanto devastanti dichiarazioni di Christine Lagarde, e anche degli organi di vigilanza italiani, su tutti la Consob". Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d'Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della commissione Finanze e Tesoro.

"In questo momento purtroppo non si può fare a meno di rilevare l'inadeguatezza del presidente Paolo Savona, che in questi giorni si è distinto per il silenzio e per non aver preso alcun provvedimento efficace per frenare la caduta dei nostri titoli. In realtà - aggiunge il senatore FdI - già al tempo della sua nomina in Commissione Finanze e Tesoro del Senato avevo espresso fortissime riserve sul suo nome a causa di profili di incompatibilità, sia alla luce degli incarichi precedenti del professor Savona e sia per quanto previsto dalla legge Madia. Gli eventi stanno dimostrando che Fratelli d'Italia aveva ragione e che in questo momento sarebbe stato necessario un impegno e un'attenzione maggiore dalla Consob. Così come mi auguro - conclude de Bertoldi - che dopo le autorevoli parole del Capo dello Stato e la correzione della presidente Largarde, l'Unione europea si renda conto della gravità della situazione e intervenga aiutando quei Paesi, a cominciare dall'Italia, che sono in ginocchio colpiti dall'epidemia Covid-19. Altrimenti ci sarebbe da interrogarsi sul senso di un'Unione europea simile".