Coronavirus, bilancio dell’8 marzo 2020: 6387 contagi attuali e 366 morti

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Come di consueto, Angelo Borrelli ha fornito il bilancio dei casi confermati di coronavirus registrati domenica 8 marzo 2020. Il numero delle persone attualmente positive è pari a 6387, quello dei guariti a 622 e quello dei morti a 366.

Coronavirus: bilancio dell’8 marzo 2020

Il capo della Protezione Civile ha spiegato che rispetto alla giornata precedente vi sono stati 33 guariti e 133 decessi in più. Di questi 113 sono avvenuti in Lombardia, 8 in Emilia-Romagna, 1 nelle Marche, 5 nel Veneto, 2 in Liguria, 2 nel Lazio, 1 in Puglia e 1 in Friuli Venezia-Giulia. Quando alle informazioni sulla loro età: una persona aveva meno di 49 anni, un’altra un’età compresa tra 50-59 anni, 14 si collocavano nella fascia 60-69 anni, 39 nella successiva 70-79. 60 deceduti avevano invece tra 80 e 89 anni e 18 erano ultra novantenni.

bilancio contagi 8 marzo

Il numero complessivo dei pazienti positivi è invece incrementato di 1326 unità così suddivise:

  • 2180 in isolamento domiciliare
  • 3557 ricoverati con sintomi
  • 650 ricoverati in terapia intensiva e sub intensiva.

Sommando tutti i numeri di contagiati attuali, morti e guariti, il numero totale dei casi da coronavirus verificatisi sul suolo nazionale è salito a 7375. Una cifra che porta l’Italia ad essere il secondo paese al mondo con più contagi dopo la Cina, superando Corea del Sud e Iran.

Borrelli ha poi spostato il focus sull’acquisto di nuovi strumenti chirurgici. 22 milioni di mascherine chirurgiche arriveranno entro il 30 di aprile e stanno inoltre procedendo i contatti con alcune ditte per fare in modo che arrivino 1 milioni di pezzi al giorno.

Coronavirus in Lombardia

Poco prima l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera aveva condiviso un focus sulla regione più colpita comparando le cifre con quelle della giornata precedente. Questi i numeri relativi alla sola Lombardia:

  • 4189 contagiati (+769)
  • 2217 ricoverati con sintomi (+556)
  • 399 ricoverati in terapia intensiva (+40)
  • 756 in isolamento domiciliare
  • 257 decessi (+103)
  • 550 guariti (+26)