Coronavirus, Bini (Fvg): via libera a 26 mln euro per imprese -3-

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Trieste, 20 mar. (askanews) - In aggiunta, sarà possibile chiedere nuovi prestiti delle Sezioni anticrisi anche per chi ne ha già usufruito in passato. Infine, il rischio di Banca Mediocredito FVG in caso di perdite per mancata restituzione di tutto o parte del finanziamento è ridotto dal 20 per cento al 10 per cento. Si considerano danneggiate dalla crisi emergenziale le imprese che attestano una perdita di reddito nel semestre successivo al 23 febbraio 2020. Se la domanda di finanziamento agevolato è presentata prima che siano trascorsi sei mesi dalla data del verificarsi della crisi emergenziale, i dati finanziari per il periodo mancante sono stimati, in via presuntiva e in misura proporzionale, sulla base di quelli registrati fino alla data della domanda.

Per effettuare il calcolo della perdita di reddito sono state previste diverse alternative in modo da consentire all'impresa attiva da almeno due anni di scegliere il metodo che ritiene più adeguato. Due sono le delibere che riguardano i criteri sulle garanzie. La prima stabilisce che le risorse assegnate ai Confidi e finora riservate soltanto alla concessione di garanzie a favore delle imprese danneggiate dalla crisi bancaria di Veneto Banca e di Banca Popolare di Vicenza possono essere destinate alla concessione di garanzie alle imprese colpite dal Covid-19, le quali abbiano sede legale o operativa nel territorio regionale. Si tratta di risorse già liquidate ai Confidi regionali per complessivi 4 milioni di euro, di cui ancora disponibili circa 3,6 milioni.

(Segue)