Coronavirus: Birol (Aie), 'guerra dei prezzi petrolio? la storia giudicherà'

Coronavirus: Birol (Aie), 'guerra dei prezzi petrolio? la storia giudicherà'

Roma, 26 mar. (Adnkronos) – "I cittadini del mondo si ricorderanno che le grandi potenze che avevano il potere di stabilizzare l'economia di numerosi paesi nel mondo durante un periodo di pandemia senza precedenti hanno deciso di non esercitare questo potere. La storia li giudicherà". Ad affermarlo è il direttore generale dell'Agenzia internazionale dell'Energia (Aie), Fatih Birol in un'intervista a 'Les Echos'.

Con un prezzo del brent che la settimana scorsa è sceso sotto i 27 dollari al barile, sottolinea Birol, "dei paesi produttori si ritroveranno in gravi difficoltà. Un esempio: l'Iraq ricava il 90% delle sue entrate fiscali dal petrolio. Con gli andamenti attuali Baghdad non potrà pagare i salari alla metà dei suoi funzionari senza parlare delle spese legate alla sanità e all'istruzione. L'Algeria, il Nigeria, l'Angola, Oman saranno di fronte ad un periodo estremamente difficile, in particolare per far fronte alla pandemia".

Birol si dice "stupito" dalla decisione dell'Arabia Saudita di aumentare la sua produzione di greggio. "L'Arabia Saudita si fa del male da sola facendo crollare i prezzi. Secondo me le considerazioni politiche e diplomatiche hanno preso il sopravento perché è impossibile giustificare una strategia di questo tipo su base economica. Questa guerra dei prezzi colpirà pesantemente i paesi produttori che erano già in difficoltà. Non vedo nessun vincitore in questa situazione inedita. La Russia ha giocato la sua partita rifiutando di prolungare gli accordi con l'Opec. Mosca vuole distruggere il petrolio di scisto Usa facendo crollare i prezzi del greggio".