Covid, Mascherine tricolori vs Amazon: "Tassare i giganti del web"

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Covid, “mentre l’Italia collassa, Amazon ingrassa”. E’ lo striscione esibito dalle Mascherine tricolori davanti a agli uffici e ai centri distribuzione Amazon in Italia con decine di “blitz” pacifici per chiedere tra l'altro che sia varata "immediatamente una tassa specifica per i giganti del web" perché "la crisi non può pesare solo sulle spalle degli italiani".

PICCOLE AZIENDE CHIUDONO E GIGANTI CRESCONO - "Da una parte centinaia di migliaia di piccole e medie attività rischiano di chiudere per sempre a causa di lockdown, restrizioni e assenza di un vero sostegno da parte del governo, dall’altra le grandi multinazionali che sfruttano la crisi per raddoppiare il fatturato - spiega il movimento in una nota - Esemplare il caso dei giganti del web: Jeff Bezos (Amazon) ha incrementato il proprio patrimonio personale di circa 74 miliardi (+70%) e ora vanta una fortuna di oltre 200 miliardi, Bill Gates (Microsoft) passa da 98 miliardi a 118 (+20,4%), Mark Zuckerberg (Facebook) da 54,7 a 97,7 (+ 78%), Eric Yuan (Zoom) da 5,5 a 24,7 miliardi (+349%). Sono piattaforme e servizi privati che a causa delle restrizioni tutti siamo costretti ad utilizzare. Un sistema che ingrassa a dismisura le grandi multinazionali e devasta il nostro tessuto economico, uccide la piccola e media proprietà e causa milioni di disoccupati".

"GIGANTI WEB PIU' POTENTI DI INTERE NAZIONI" - "Amazon è un simbolo, non a caso quando si fa riferimento alla 'nuova normalità' che ci attende si parla anche di 'amazonizzazione' della società. Da una parte grandi società ormai più potenti di intere nazioni (lo stesso Jeff Bezos, Ceo di Amazon, è l’uomo più ricco del mondo e vanta un patrimonio pari a quello del Pil della Grecia o della Nuova Zelanda), dall’altra una massa di 'nuovi schiavi' composta da lavoratori sottopagati e senza tutele e da disoccupati in grado di sopravvivere solo grazie ad un reddito universale", sottolineano le Mascherine tricolori, ricordando come la Ue "abbia recentemente messo sotto accusa Amazon proprio per aver abusato della propria posizione dominante".

Parla una 'mascherina tricolore': "Ecco chi siamo"

LA REPLICA DI AMAZON - "Amazon riceve critiche su diverse tematiche - commenta in una nota Amazon -. Siamo diventati un bersaglio di diverse organizzazioni in cerca di visibilità per le loro cause. Spesso queste organizzazioni veicolano deliberatamente storie fuorvianti per un proprio tornaconto. Chiediamo pertanto che i fatti, le fonti e le storie vengano prima verificati, assicurando di non diffondere falsità e inesattezze". La società di Jeff Bezos cita nel dettaglio le cifre delle tasse in Italia: a fronte di ricavi totali delle attività di Amazon in Italia nel 2019 pari a 4,5 miliardi di euro, di investimenti di 1,8 miliardi di cui 168 milioni di euro come spese in conto capitale, il contributo al fisco italiano è stato complessivamente di 234 milioni di euro.

"Siamo orgogliosi dei nostri dipendenti, ormai un milione in tutto il mondo, e di offrire loro la possibilità di svolgere diverse mansioni adatte a ogni tipo di persona. I nostri contratti includono un salario competitivo, numerosi benefit e ottime opportunità di carriera, il tutto in un ambiente di lavoro positivo, sicuro e moderno. Incoraggiamo chiunque a paragonare il nostro salario, i nostri benefit e il nostro posto di lavoro a quello dei principali operatori della grande distribuzione e datori di lavori in tutto il mondo", prosegue la nota che ricorda come il gigante dell'e-commerce abbia investito in Italia "oltre 5.8 miliardi di euro in tutta Italia e creato oltre 8.500 posti di lavoro a tempo indeterminato dal 2010".

Attraverso gli effetti indiretti dei nostri investimenti, inoltre, "nel 2019 sono stati creati oltre 120.000 nuovi posti di lavoro, ad esempio nel settore edile, nella logistica e da piccole e medie imprese italiane che utilizzano la vetrina Made in Italy di Amazon o servizi come Fulfillment by Amazon per far crescere le loro attività e esportare prodotti italiani nel mondo". Oltre a investire nelle nostre comunità e creare posti di lavoro, -prosegue la nota - l'azienda supporta in Italia oltre 14.000 imprenditori e commercianti che si affidano ad Amazon per sostenere le loro attività e i loro dipendenti. Nel 2019, le piccole e medie imprese italiane hanno esportato prodotti per un valore di oltre 500 milioni di euro tramite Amazon", conclude la nota.