Coronavirus a Bollate, primo caso: verifiche in corso sui familiari

coronavirus Bollate

A Bollate, nel milanese, si è registrato il primo caso accertato di coronavirus. A comunicarlo è stato il primo cittadino Francesco Vassallo tramite una nota, affermando però di non avere ancora avuto una notizia ufficiale e dunque di non essere in grado di fornire ulteriori dettagli sull’infetto.

Coronavirus a Bollate

Si tratta di un paziente attualmente ricoverato nel reparto infettivi dell’Ospedale Sacco di Milano, lo stesso dove i ricercatori hanno isolato il ceppo. Per il momento non si sa ancora nulla di ufficiale sulle sue generalità, ma i media locali parlano di un uomo di 70 anni che avrebbe contratto l’infezione soggiornando in uno dei comuni della zona rossa del lodigiano.

Non è chiaro poi se a stabilire la positività sia stato soltanto il primo tampone effettuato al nosocomio o se sia già giunta la conferma da parte dello Spallanzani. Nell’attesa di ricevere notizie certe, il sindaco ha spiegato che l’ATS Città Metropolitana e Regione Lombardia hanno già attivato prontamente tutti i protocolli e le misure di sicurezza previste, tra cui le verifiche sui familiari. Gli addetti stanno infatti identificando tutte le persone con cui potrebbe essere entrato in contatto per verificare se abbia loro trasmesso il virus. Vassallo ha infatti sottolineato che le Unità preposte potrebbero contattare alcune persone per accertamenti in merito alle condizioni di salute.

Di qui un appello alla cittadinanza chiedendo di seguire tutte le indicazioni e i comportamenti appropriati riportati dal sito del Ministero della Salute e della Regione e di garantire agli operatori sanitari massima collaborazione. Intanto i contagi della Lombardia si attestano intorno ai 1000 su un totale di oltre 20.000 tamponi.