Coronavirus, bollette di luce gas e acqua: tutto quello che c’è da sapere

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Sono molti i cittadini che si stanno chiedendo come agire in relazione al pagamento delle bollette di luce, gas e acqua in piena emergenza coronavirus. Il governo aveva lasciato infatti aperta l’ipotesi di sospenderlo in tutta Italia, ma nel decreto legge Cura Italia varato il 17 marzo 2020 non è stata inserita alcuna norma a riguardo. Questo perché avrebbe comportato troppi rischi tra cui quello di mandare in crisi finanziaria le società di vendita. Ecco quindi come comportarsi.

Coronavirus: bollette di luce, gas e acqua

Per ora gli unici comuni che hanno diritto alla sospensione sono quelli dell’ex zona rossa lombarda e veneta. Si tratta in particolare di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini (Lombardia) e di Vo’ Euganeo (Veneto). Fino al 30 aprile 2020 il pagamento delle bollette e del canone Rai è per i loro residenti sospeso.

Per il resto d’Italia l’Autorità di regolazione ha deciso di rinviare dal 10 marzo al 3 aprile 2020 le procedure di distacco per i clienti morosi di acqua, luce e gas. Perciò le utenze che sono state sospese, limitate o disattivate dopo il 10 marzo dovranno essere rialimentate fino al 3 aprile. Per le bollette elettriche, la misura riguarda tutti i clienti in bassa tensione mentre per il gas tutti quelli con hanno un consumo inferiore a 200mila metri cubi standard.

Per quanto riguarda poi i clienti che beneficiano di bonus sociali e nazionali, l’Autorità ha previsto più tempo per poterne chiedere il rinnovo. Tutti coloro a cui scadono nel periodo compreso tra il 1 marzo e il 20 aprile 2020 potranno rinnovare la domanda anche oltre la scadenza ma comunque entro 60 giorni dal termine del suddetto periodo.