Coronavirus, Bonaccini: da governo ci aspettiamo misure shock

Pol-Afe

Roma, 28 feb. (askanews) - "Ho già incontrato sindacati e categorie economiche, abbiamo un tavolo aperto costante. Abbiamo bisogno di tornare alla vita normale senza dare segnali contraddittori, e c'è bisogno di un confronto con il governo. Ho mandato una lettera al premier Conte a nome dei presidenti delle regioni, fra pochi giorni ci vedremo. Abbiamo chiesto misure urgenti: l'estensione degli ammortizzatori sociali, il rinvio dei mutui, l'accesso al credito. E bisogna sforare il patto di stabilità. All'Unione Europa va chiesta una mano perché se si ferma la parte più produttiva di questo Paese è un problema serio anche per l'Europa". Lo ha detto a Circo Massimo, su Radio Capital, il presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

Da più parti si è criticata la gestione del governo, che però per Bonaccini "non ha proceduto male, anche considerando che c'è stata un'escalation di casi in poche ore. Adesso c'è bisogno che il governo intervenga con misure che diano uno shock all'economia. È la parte più rilevante, anche perché si sta affrontando bene la fase medico-sanitaria". All'Europa l'ex sindaco di Modena chiede anche "un'azione per tutelare e difendere i nostri prodotti. Da parte di qualche mascalzone ci sarà la rincorsa a cogliere questa palla al balzo per contrastare l'italianità e il made in Italy".

Nella polemica politica si è inserito anche il video in cui il presidente lombardo Fontana indossa la mascherina: "Io non l'avrei mai fatto", taglia corto Bonaccini. Il presidente emilianoromagnolo non ha mai negato l'importanza nella sua rielezione delle sardine, che attraversano un momento di difficoltà e che si sono divise sulla partecipazione di alcuni esponenti, fra cui Mattia Santori, ad Amici di Maria De Filippi, trasmissione in onda stasera: "Non commento la presenza delle sardine ad Amici, non lo sapevo, lo apprendo adesso da voi. Da noi sono state importanti per fare tornare le persone alla partecipazione", riconosce Bonaccini, "Ma adesso credo che anche a loro serva un salto di qualità nell'eventuale offerta politica".