Coronavirus, Bonafede: al lavoro per ritorno a ordinaria attivit

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Roma, 13 giu. (askanews) - "Il contesto epidemiologico da COVID-19 ha imposto nei mesi scorsi scelte organizzative degli uffici giudiziari di carattere eccezionale, spesso poggiatesi su istituti e prassi esistenti, altre volte invece con carattere del tutto innovativo. Attualmente la fase che stiamo attraversando caratterizzata da un oggettivo, quanto auspicato, miglioramento del contesto pandemico pressoch in tutte le regioni italiane. Situazione che ha consentito l'emanazione di normative che hanno dettato da un lato la ripresa della cosiddetta "socializzazione" e la fine del lockdown, dall'altro hanno definito il nucleo delle misure sanitarie necessarie, quale paradigma di prevenzione della salute, per la ripresa di tali attivit e per la mobilit dei cittadini". Lo scrive in un lungo post su facebook il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

"Ora - aggiunge - bisogna consentire un ritorno pi ampio all'ordinaria attivit giurisdizionale, per questo il Ministero della Giustizia ha inviato una circolare. Ecco una sintesi. NORME IGIENICO-SANITARIE. Nei mesi di giugno e luglio ci sar una ripresa dell'attivit amministrativa e giudiziaria degli uffici e si dovranno mantenere alcune misure di sicurezza e di prevenzione sanitaria che sono oramai diventate presidio quotidiano nei nostri uffici. Pertanto restano in vigore quelle disposizioni per assicurare l'igiene dei luoghi di lavoro, l'acquisto di materiale igienico sanitario e l'efficacia di tutti gli strumenti per la sicurezza degli ambienti.

FONDI DA UTILIZZARE. Per la ripresa dell'attivit negli uffici giudiziari il Governo ha deciso di stanziare fondi per 31.727.516 di euro per il 2020. A tali risorse si aggiungono anche quelle previste dal decreto "Rilancio".

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