Coronavirus, Bonafede: da inizio marzo 2.643 detenuti in meno

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Roma, 25 mar. (askanews) - "Nelle prime tre settimane di marzo si registra una riduzione della popolazione detenuta in carcere, passata dai 61.235 ai 58.592 effettivi nelle camere di detenzione, prevalentemente, in virtù delle leggi vigenti prima del decreto-legge n.18/2020, attribuendo a quest'ultimo un'incidenza stimata di circa 200 detenuti". Così il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, durante il Question Time alla Camera.

"Posso dire che 150 detenuti sono stati interessati dalla concessione di licenze", sempre per il decreto-legge n. 18/2020: "si tratta di detenuti già ammessi al regime di semilibertà che durante il giorno si trovano già fuori dalle carceri e non vi rientrano più la notte evitando così il rischio di portare eventualmente il virus all'interno dell'istituto penitenziario", ha aggiunto.