Coronavirus, Bonafede a detenuti: "Mantenere la calma"

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"Io ascolto tutti e parlo con tutti, ma ai detenuti che vogliono tutelare la salute propria e dei familiari dico che devono mantenere la calma e rispettate le regole, sono consapevole che in tanti di loro lo stanno facendo dando prova di responsabilità’". E l’appello rivolto dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, in un video su Facebook sulla situazione delle carceri legata all’emergenza coronavirus. 

"Sono consapevole che un’emergenza come il coronavirus possa creare tensioni in carcere ma deve essere chiaro l’intento delle misure: nostro dovere è tutelare salute di chi lavora e vive nelle carceri", ribadisce Bonafede nel video sottolineando come la rinuncia dei detenuti ai colloqui con i familiari sia ‘’una limitazione importante ma che avviene in un momento in cui tutti gli italiani chiamati a fare sacrifici e rinunce’’. 

Dal primo marzo abbiamo portato davanti alle carceri le tensostrutture della Protezione civile e stiamo continuando a lavorare perché ci siamo tutte le tutele mediche per garantire la più rapida ripresa dei colloqui con i familiari - spiega- Nel frattempo per un periodo limitato di 15 giorni per tutelare salute detenuti e chi lavora nelle carceri abbiamo sospeso colloqui fisici aumentando numero e durata dei contatti telefonici e delle conversazioni a distanza’’. 

‘’Stiamo lavorando con tutti gli strumenti per garantire che emergenza abbia minore impatto possibile in una realtà difficile come quella del carcere - assicura- manterremo un dialogo costante con gli operatori ‘’.