Coronavirus, Bonetti: agevolare i congedi, li prendano anche i papà

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Roma, 18 mar. (askanews) - "Oggi le famiglie stanno esercitando quel ruolo straordinario che hanno e che oggi tutto il Paese riconosce in modo più chiaro, ovvero la capacità di essere comunità, di prendersi cura dell'educazione dei figli. Permettere alle famiglie di svolgere il proprio ruolo educativo è un dovere di tutti. Ad esempio i quindici giorni aggiuntivi di congedo parentale per i genitori, che alternativamente possono accedere al voucher per la baby-sitter, non vanno visti come un diritto da parte dei genitori di poter stare a casa: esercitano una responsabilità di custodia ed educazione verso le nuove generazioni, che oggi sono a casa da scuola. Ecco perché dobbiamo farcene carico tutti insieme. La cura delle nuove generazioni è un fatto politico che è responsabilità di tutti noi. Invito le aziende e le imprese che avranno lavoratori che chiederanno il congedo a non guardare a questa richiesta come a un egoismo personale, ma come un atto di civiltà che noi dobbiamo ai bambini e ai giovani". Così a Sky TG24 Elena Bonetti, ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia.

"Il congedo parentale - ha spiegato poi - è esigibile da entrambi i genitori. In modo cumulativo i giorni devono essere sempre quindici, ma il mio auspicio è che vengano presi sia dalle mamme che dai papà, nell'ottica di una corresponsabilità educativa, perché la figura paterna, accanto a quella materna, è una figura preziosa da mettere in campo. Non solo le donne devono stare a casa ad accudire i figli".