Coronavirus, Bonetti: bonus baby sitter a prescindere dal reddito

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Roma, 7 mar. (askanews) - I cosiddetti bonus baby sitter per permettere alle famiglie con figli di affrontare l'emergenza coronavirus saranno erogati a prescindere dal reddito, spiega Elena Bonetti, ministra per le Pari opportunità e la famiglia.

"Credo che tutte le famiglie debbano avere un sostegno, a prescindere dal reddito", afferma la ministra in una intervista al Quotidiano nazionale (Resto del Carlino, Giorno e Nazione). "Poi questa universalità dovrà essere graduata a seconda delle esigenze, già nell'ambito dei congedi ci sono situazioni in cui il congedo non può essere diviso in due".

"C'è un passaggio necessario da fare in Parlamento e il governo ne ha, ovviamente, pieno rispetto", spiega Bonetti. "Dobbiamo avere lo sblocco dei 7,5 miliardi: una parte significativa sarà destinata alle famiglie e una parte investita sul potenziamento dei congedi parentali. Appena ci sarà l'ok della Camera, si procederà al decreto in Consiglio dei ministri. Faremo in modo che la misura sia attiva il prima possibile, credo a metà della prossima settimana". In particolare, "stiamo costruendo le norme in queste ore, insieme ai ministeri competenti, Mef, Lavoro e Pa sui congedi. Si tratterà di combinare due capitoli, sostegno economico per le spese di carattere educativo e congedi parentali con l'indicazione a non disincentivare il lavoro femminile. Propongo che ci sia una corresponsabilità per entrambi i genitori, anche nella scelta del congedo parentale. Ci sarà un'attenzione particolare alle famiglie degli operatori sanitari, dei ricercatori, di chi in questo momento è coinvolto nella gestione dell'emergenza". E dunque "se uno dei due genitori non può cessare l'attività lavorativa, l'altro dovrà essere messo nelle condizioni di prendere questi giorni di congedo parentale".

"Stiamo ragionando su come concretizzare tutto il pacchetto", spiega Bonetti. "Ci saranno anche altre misure per la famiglia, il nostro partito (Italia Viva, ndr) ha chiesto la sospensione del pagamento dei mutui e, come governo, abbiamo detto che nessun lavoratore dovrà perdere il posto a causa del Coronavirus".

Quanto al credito accumulato dalle famiglie con le scuole chiuse sui servizi mensa e trasporti, spiega la ministra, "è uno degli argomenti che stiamo affrontando, sarà nel pacchetto. Abbiamo in mente il carico economico in capo alle famiglie, stiamo valutando se trovare forme di sostegno o compensazione". Inoltre, "abbiamo incrementato con 5 milioni di euro il fondo che già c'è per l'imprenditoria femminile, dando un po' di respiro sull'accesso al credito".