Coronavirus, boom della vendita di armi negli Usa

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L'emergenza coronavirus ha provocato un boom di vendite di armi negli Stati Uniti. Lo scrive il Los Angeles Times, secondo il quale vi sono acquirenti preoccupati del rischio di "un disfacimento dell'ordine sociale", mentre altri temono che il governo usi i poteri di emergenza per una stretta alla vendita di armi da fuoco. Fra i compratori molti camionisti che devono affrontare lunghi viaggi con le merci o asiatici che temono attacchi razzisti legati al coronavirus.  

Le vendite sono salite negli stati più colpiti dall'epidemia: California, New York e Washington, ma non solo. Secondo Ammo.com un sito per la vendita online di munizione, gli acquisti sono saliti del 68% fra il 23 febbraio e il 4 marzo, rispetto agli undici giorni precedenti. La crescita delle vendite è partita dopo le prime notizie sulla diffusione del Covid-19 in Italia.