Coronavirus, boom di vendite alcolici a domicilio: +50% al Nord

Fcz

Milano, 10 mar. (askanews) - L'emergenza Coronavirus fa volare le vendite di vino, birra e altre bevande consegnate a domicilio. Nelle ultime due settimane Winelivery, app attiva della consegna a casa di vino e altri alcolici, ha registrato un'impennata del 25% nelle vendite, cifra che sale al 50% nelle grandi città del Nord (Milano, Torino e Bologna). Un boom dovuto soprattutto all'effetto sulla popolazione delle misure restrittive per limitare il rischio contagio.

"Vogliamo che le nostre città non rinuncino alle proprie abitudini come godersi un buon vino o fare l'aperitivo ma in maniera responsabile", afferma il management team di Winelivery. "Per questo abbiamo potenziato il servizio di consegna, mantenendo i nostri alti standard e implementando misure di sicurezza più elevate sia per i nostri clienti che per il nostro personale".

Sono infatti scattate ulteriori misure di sicurezza per la tutela di chi ordina e ma anche di tutti i ragazzi che effettuano le consegne: sanificazione continua delle bag per la delivery, disinfezione sia pre che post consegna e ovviamente gel disinfettanti, guanti monouso e mascherine per tutti i fattorini.