Coronavirus, Borgonzoni: agire subito in favore settore spettacolo

Pol/Gal

Roma, 6 mar. (askanews) - "Equipariamo musei, teatri e cinema alle micro, piccole e medie imprese, applicando gli stessi provvedimenti anticrisi. Penso, ad esempio, all'esenzione dagli oneri previdenziali dei dipendenti per musei, teatri e cinema, per i mesi di marzo, aprile e maggio il cui pagamento slitterebbe rateizzato da novembre. Siamo chiamati ad agire subito, con coraggio e responsabilità perché l'Italia è un'eccellenza nel settore culturale e non possiamo far morire un settore che contribuisce a renderci grandi nel mondo". Così Lucia Borgonzoni, responsabile per la Lega del dipartimento cultura.

"Abbiamo già consegnato al ministro Franceschini - prosegue Borgonzoni - il nostro pacchetto per il settore e abbiamo inserito le nostre proposte per salvare il settore dello spettacolo in un emendamento al decreto legge sulle misure da adottare per famiglie e imprese connesse all'emergenza Covid-19. Si tratta di misure necessarie per teatri, concerti, discoteche, pubblico spettacolo e intrattenimenti danzanti. Sono da bloccare immediatamente - per tutte queste attività - mutui, prestiti e rate dei leasing, tasse e rateazione degli arretrati, tari, bollette di luce gas e acqua, contributi ai dipendenti. È inoltre necessario prevedere la cassa integrazione speciale per le imprese di pubblico spettacolo per il periodo di interruzione totale del servizio e l'accesso alla cassa integrazione in deroga dei lavoratori atipici. Non possiamo dimenticarci - conclude Borgonzoni - i lavoratori atipici, gli artigiani e le partite iva del mondo dello spettacolo che devono essere tutelati come tutti gli altri lavoratori".