Coronavirus, Borrelli: "In Italia fatti tanti tamponi rispetto ad altri Paesi"

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"Abbiamo fatto tanti tamponi, un numero assai elevato anche rispetto ad altri Paesi". Lo ha detto il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, intervenuto a 'Che tempo che fa', sull'emergenza coronavirus. 

"Già nei prossimi giorni arriveranno i ventilatori - fa sapere ancora Borrelli - Aziende fornitrici hanno ricevuto ordini da tutto il mondo, siamo riusciti a potenziare anche la capacità di produzione di quella che era l'unica azienda italiana". "Siamo fiduciosi che nei prossimi giorni comincerà ad aumentare il flusso dei ventilatori che riusciremo a consegnare nelle varie regioni - ha sottolineato - E sicuramente la Lombardia e Bergamo avranno i ventilatori necessari". Inoltre "dai prossimi giorni dovremmo avere un flusso costante e continuo per rifornire gli ospedali" di mascherine. Non c'era una filiera produttiva di mascherine in Italia, ha spiegato Borrelli, "si sta aprendo un mercato, ci sono aziende disponibili, il dl 'Cura Italia' ha previsto forme di incentivazione, il commissario Arcuri sta lavorando per fare in modo che nel nostro Paese si possano produrre non solo mascherine per la popolazione, ma anche quelle chirurgiche e per gli ospedali". "Il nostro paese è stato fortunato: grazie a rapporti internazionali e governativi, anche con la Cina, siamo riusciti ad aggiudicarci contratti importanti per la fornitura di mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3 - ha concluso - dai prossimi giorni dovremmo avere un flusso costante e continuo per rifornire gli ospedali". 

"Questa sera mi attiverò per fare in modo che possano rientrare", ha detto ancora Borrelli rispondendo a una domanda su alcuni giovani italiani bloccati a Dublino e affermando che si attiverà con l'Unità di Crisi della Farnesina.