Coronavirus, bozza dl: possibile requisire presidi medici privati

Afe

Roma, 12 mar. (askanews) - "Fino al termine dello stato di emergenza, dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, il Capo del Dipartimento della protezione civile può disporre, con proprio decreto, la requisizione in uso o in proprietà, da ogni soggetto pubblico o privato, di presidi sanitari e medico-chirurgici, nonché di beni mobili di qualsiasi genere, occorrenti per fronteggiare la predetta emergenza sanitaria, anche per assicurare la fornitura delle strutture e degli equipaggiamenti alle aziende sanitarie o ospedaliere ubicate sul territorio nazionale, nonché per implementare il numero di posti letto specializzati nei reparti di ricovero dei pazienti affetti da detta patologia". E' quanto si legge nella bozza di decreto-ter su cui sta lavorando il governo.

"La requisizione in uso non può durare oltre sei mesi dalla data di apprensione del bene" e "l'amministrazione corrisponde al proprietario di detti beni una somma di denaro a titolo di indennità di requisizione".