Coronavirus, bozza dpcm: lavoro agile anche senza accordi individuali

Afe

Roma, 4 mar. (askanews) - "La modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione" per il coronavirus "dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti". E' quanto si legge in una nuova bozza di Dpcm che il governo sta mettendo a punto per affrontare l'emergenza coronavirus.

"Gli obblighi di informativa di cui all'articolo 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro", si legge nella bozza.