Coronavirus, Brasile chiude frontiere per 30 giorni agli stranieri

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Roma, 1 lug. (askanews) - Il governo brasiliano opera un giro di vite sugli ingressi di stranieri nel Paese per 30 giorni a causa della pandemia di coronavirus. Un decreto varato in nottata esclude dal divieto di ingresso gli stranieri residenti nel Paese o con autorizzazioni a lavorare o con coniugi o figli di nazionalità brasiliana. Potranno entrare anche i passeggeri in transito verso altri Paesi purchè non escano dagli aeroporti. Esclusi da divieto anche i cittadini venezuelani che arrivano via terra. Il Brasile ha il secondo numero più alto di morti per Covid-19 dopo gli Usa. Secondo il ministero della Sanità ha 1,4 milioni di casi e 59.594 vittime.